Prosegue il percorso della Commissione europea verso l’adozione di un futuro atto legislativo dedicato ai posti di lavoro di qualità. Con l’avvio della seconda fase della consultazione delle parti sociali, Bruxelles individua cinque ambiti prioritari di intervento: gestione algoritmica e intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, salute e sicurezza, tutela dei lavoratori nelle catene di subappalto, transizione verde e digitale e rafforzamento del dialogo sociale e delle attività ispettive. L’iniziativa, che dovrebbe sfociare in una proposta legislativa entro la fine dell’anno, punta a coniugare innovazione, competitività e tutela dei diritti dei lavoratori, confermando il ruolo centrale del modello sociale europeo.
Licenziamenti piccole imprese: sei mensilità dopo la sentenza n. 118/2025
Con l'ordinanza n. 131 del 17 luglio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2015, sollevata dal Tribunale di Padova in relazione al limite massimo di...


