La riforma della giustizia tributaria ha previsto che la prova testimoniale “scritta” entri a far parte del processo tributario. Quindi, per i ricorsi notificati dal 16 settembre 2022, le nuove Corti di Giustizia tributaria possono disporre la prova testimoniale anche senza l’accordo delle parti. L’innovazione è solo parziale. La testimonianza, si prenda ad esempio il processo civile, esplica al meglio i propri effetti quando è assunta in udienza, in contraddittorio tra le parti e dinnanzi al giudice; l’introduzione della testimonianza scritta, istituto peraltro utilizzato assai sporadicamente anche nel processo civile, suscita non poche perplessità circa la sua valenza in campo tributario.
Il decreto PNRR e la giustizia tributaria: cosa cambia
Il decreto PNRR (D.L. n. 19/2026) introduce rilevanti novità in materia di giustizia tributaria: le modifiche riguardano il giudice monocratico, il concorso per magistrato tributario, il tirocinio. Il provvedimento si configura come un intervento strutturale e...


