Il 30 marzo 2026 il Consiglio Europeo ha approvato in via definitiva una nuova normativa volta ad armonizzare aspetti essenziali delle procedure di insolvenza nell’UE, riducendo la frammentazione normativa tra gli Stati membri e rendendo il contesto imprenditoriale più attrattivo per gli investimenti transfrontalieri. Le nuove regole mirano a massimizzare il recupero dei creditori e ad aumentare l’efficienza delle procedure, introducendo misure comuni su azione revocatoria, rintracciamento dei beni, procedure di pre‑pack, obblighi degli amministratori, ruolo dei comitati dei creditori e trasparenza delle legislazioni nazionali. La riforma rappresenta un passo significativo verso mercati dei capitali europei più integrati e competitivi. Gli Stati membri avranno due anni e nove mesi per recepire la direttiva nei rispettivi ordinamenti.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


