Nella risposta a interpello n. 163 del 19 giugno 2025, sul trattamento IVA delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie rese da una fondazione, l’Agenzia delle Entrate ritiene che alle prestazioni erogate dalla fondazione per il tramite degli operatori abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie, sia nell’ambito di interventi in solvenza che a carico del SSN per gli ultrasessantacinquenni, sia applicabile l’esenzione IVA di cui all’art. 10, comma 1, n. 18), D.P.R. n. 633/1972. Diversamente, alle prestazioni rese dalla fondazione per il tramite degli operatori socio-sanitari, sia nell’ambito di interventi in solvenza che a carico del SSN per gli ultrasessantacinquenni, non può essere applicata l’esenzione IVA, non essendo gli OSS riconducibili a soggetti abilitati all’esercizio delle professioni sanitarie.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


