Nel question time del 22 luglio 2026 il Ministro dell’Economia e delle finanze, confermando che, dal 1° ottobre 2026, il contributo nazionale di 2 euro si cumulerà al dazio unionale di 3, ne ha indicate due rationes incompatibili: compensare gli oneri amministrativi di sdoganamento e controllo e fare fronte a una “autentica invasione” di merce asiatica. Sono quelle motivazioni a comprometterne la tenuta: la prima invoca l’unica eccezione ammessa al divieto di tasse di effetto equivalente senza che ne ricorrano i presupposti, la seconda ne dichiara la funzione protettiva. Versato per il bimestre gennaio-febbraio 2026 e privato ex post del presupposto, il contributo pone già oggi la questione dei rimborsi, intrecciata a quella relativa alla traslazione.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


