Trova spazio nel sezionale del registro IVA degli d’acquisti l’anticipo della detrazione IVA delle fatture a cavallo d’anno. È quanto discende dalle modifiche apportate dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. n. 148/2026) con riguardo all’esercizio del diritto della detrazione IVA. Le modifiche, pur non intervenendo sull’art. 1, D.P.R. n. 100/1998, di fatto permettono di anticipare il recupero dell’imposta relativa alle fatture a cavallo d’anno con la presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa al periodo d’imposta in cui il diritto è sorto. Resta, però, ancora aperta la questione relativa all’immediato recupero dell’IVA nella liquidazione di dicembre con riferimento a fatture relative a operazioni effettuate nel mese di dicembre e ricevute entro il 15 gennaio dell’anno successivo. Questione alla quale ci si augura venga data presto una soluzione.
Tassa sui pacchi: il contributo di 2 euro alla prova del divieto unionale
Nel question time del 22 luglio 2026 il Ministro dell’Economia e delle finanze, confermando che, dal 1° ottobre 2026, il contributo nazionale di 2 euro si cumulerà al dazio unionale di 3, ne ha indicate due rationes incompatibili: compensare gli oneri amministrativi...


