Per le cooperative, la verifica della percentuale di mutualità assume un ruolo determinante ai fini degli ISA per il periodo d’imposta 2025. Le cooperative a mutualità pura, che operano esclusivamente nei confronti dei soci, associati o utenti raggiungendo una mutualità del 100%, sono escluse dall’applicazione degli indici. Le società cooperative e consortili a mutualità prevalente, invece, non beneficiano dell’esclusione e applicano gli ISA approvati per l’attività svolta; tuttavia, ai fini della determinazione del punteggio di affidabilità fiscale, rilevano solo i componenti positivi e negativi di reddito derivanti da operazioni effettuate nei confronti di soggetti terzi. Ciò può portare all’attribuzione di un punteggio ISA non pienamente rappresentativo della complessiva attività esercitata. In questo caso soccorre il campo “Note aggiuntive” del modello ISA.
La truffa si consuma con la prima cessione del credito Superbonus: cosa cambia per professionisti e cessionari
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (n. 36525 e n. 36526 del 16 ottobre 2026) intervengono sul trattamento penale dei crediti fittizi da Superbonus, risolvendo il contrasto giurisprudenziale sulla qualificazione della condotta e sul momento consumativo del...


