Con la risposta a interpello n. 307 del 9 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi percepiti dal contribuente, che appartiene ad un’amministrazione pubblica, per l’assunzione dell’incarico di presidente del CCT, siano da ricondurre tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera cbis), del TUIR, trattandosi comunque di «partecipazione a collegi e commissioni», e non qualificabili come redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lett. l), del medesimo TUIR.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


