La legge di Bilancio 2026 ha introdotto un contributo di 2 euro per le spedizioni di beni, da Stati extra-UE, che abbiano un valore non superiore a 150 euro. L’Agenzia delle Dogane ha fornito le prime istruzioni operative (circolare n. 37/D/2025), prevedendo uno specifico periodo transitorio (circolare n. 1/D/2026) che permetta anche agli operatori del settore (corrieri espressi, case di spedizioni operanti nello sdoganamento di spedizioni nell’ambito dell’e-commerce) di adeguarsi per poter operare correttamente ai fini dell’accertamento e della riscossione del contributo o per la contabilizzazione periodica.
Indagini bancarie: disciplina da riformare
Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa c. Italia dell’8 gennaio 2026 (ricorsi n. 40607/19 e n. 34583/20), la Corte europea dei diritti dell’uomo ha nuovamente condannato lo Stato italiano: l’accesso ai dati bancari (conti, movimenti, operazioni) per finalità di verifica...


