Il D.Lgs. n. 13/2024 ha reintrodotto l’adesione al processo verbale di constatazione (PVC), consentendo la definizione anticipata della pretesa fiscale con sanzioni ridotte a 1/6 e interessi al 3,5%. L’istituto risulta particolarmente conveniente nei casi di pluralità di sanzioni proporzionali per il medesimo tributo (tipicamente in materia di IVA), in quanto consente l’applicazione del “cumuletto giuridico” anno per anno e tributo per tributo, a differenza del ravvedimento operoso che impone il cumulo materiale delle sanzioni (per le violazioni anteriori al 1° settembre 2024). Ulteriori benefici derivano dalla possibilità di rateazione in 8 o 16 rate trimestrali, ferma restando però la rilevante eccezione dei crediti d’imposta inesistenti.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


