Con la sentenza resa nella causa C-139/25, la Corte di Giustizia dell’UE ha chiarito quanto una restrizione alla libera circolazione dei capitali può essere considerata neutralizzata dall’applicazione di una convenzione fiscale bilaterale diretta ad evitare la doppia imposizione, conclusa tra lo Stato di residenza di un organismo di investimento collettivo e lo Stato membro della fonte dei dividendi.
Comunità europea e Svizzera: chiarimenti sull’accordo sulla libera circolazione delle persone
Con la sentenza resa nella causa C-223/25, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non è ammissibile la normativa di uno Stato membro che riserva la concessione di una riduzione dell’imposta sul reddito per prestazioni di servizi e artigianali fornite in...


