Con la sentenza n. 24201 del 2025 la Corte di Cassazione affronta un tema delicato e ricorrente, quello del patto di prova e della sua validità. La Corte ha evidenziato che la cessazione del rapporto di lavoro per asserito mancato superamento della prova non può più essere considerata libera se manca una reale e concreta sperimentazione. Si tratta a tutti gli effetti di licenziamento illegittimo a cui si applica la tutela reintegratoria del lavoratore. Alla luce della vicenda, a cosa deve prestare attenzione il datore di lavoro nella gestione del periodo di prova?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


