La legge quadro sull’intelligenza artificiale, approvata definitivamente il 17 settembre 2025, tra i vari aspetti prevede la regolamentazione dell’utilizzo dei sistemi di AI nel mondo del lavoro. Come? Secondo il provvedimento l’impiego deve essere rivolto a migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori, nonchè accrescere la qualità delle prestazioni lavorative. È previsto un obbligo informativo per imprese e professionisti, nei confronti di lavoratori e clienti, sull’uso dell’AI nei processi decisionali e di monitoraggio. Puntuale è anche il richiamo all’osservanza dei diritti inviolabili del lavoratore senza discriminazioni.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


