La durata del periodo di prova nei contratti a termine è stabilita in un giorno di effettiva prestazione per ogni 15 giorni di calendario a partire dalla data di inizio del rapporto di lavoro. E’ quanto previsto dal Collegato Lavoro (Legge n. 203/2024). Con riferimento ad eventuali previsioni più favorevoli, contenute nei contratti collettivi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella circolare n. 6 del 2025, ha chiarito che si deve fare riferimento al contratto collettivo applicato dal datore di lavoro. Nello specifico, quali sono le buone pratiche per la gestione del periodo di prova?
Avvisi, note di rettifica e verifiche contributive: stop fino al 31 agosto
Con il messaggio n. 2371 del 2026 l'INPS comunica la sospensione, nel periodo estivo, della notifica di numerosi atti nei confronti dei contribuenti. Lo stop interessa, con decorrenze differenziate, note di rettifica, diffide di adempimento, verbali ispettivi, avvisi...


