Ai fini pensionistici, la totalizzazione nazionale di cui al D.Lgs. n. 42/2006, dimenticata da molti, può, in diverse occasioni, risultare la modalità di riunione dei contributi previdenziali maggiormente favorevole, sia in relazione all’importo dell’assegno pensionistico sia per quanto riguarda la sua decorrenza. Quali differenze si possono rilevare tra la pensione di vecchiaia in totalizzazione e quella in regime di cumulo? Quali regole previdenziali si applicano alla pensione di anzianità in totalizzazione? Come si calcola l’importo della pensione in totalizzazione e in quali casi risulta più conveniente? Con quali vantaggi?
Amianto e tutela dei lavoratori: nuove regole europee nel TU sicurezza
Con il decreto legislativo n. 213 del 2025 l’Italia recepisce la direttiva (UE) 2023/2668, rafforzando il sistema di tutela dei lavoratori esposti al rischio amianto. L’intervento modifica in modo significativo il Titolo IX, capo III, del d.lgs. n. 81/2008, ampliando...


