Quota 103, pensione anticipata a 64 anni, Opzione donna e Ape sociale: l’accesso alla pensione prima dei 67 anni di età anagrafica è possibile, ma fortemente penalizzato dalle regole previdenziali in vigore. La normativa in materia, infatti, adotta ben tre strategie disincentivanti: importo dell’assegno pensionistico ridotto, divieto di cumulo con redditi da lavoro e restrizione delle platee dei possibili soggetti beneficiari. Quali penalizzazioni in dettaglio rendono svantaggiosa la scelta di uscire anticipatamente dal lavoro? Analizziamo per ogni opzione previdenziale utilizzabile i relativi disincentivi in essere.
Interdizione post partum: provvedimento rivedibile in autotutela
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con il parere n. 1829 del 2026, ha chiarito che la definitività di un provvedimento di interdizione post partum comporta l’esaurimento dei rimedi amministrativi ordinari, ma lascia impregiudicato il potere-dovere...


