La Corte Costituzionale, con la sentenza numero 147 depositata il 14 ottobre 2025, ha dichiarato che le disposizioni che hanno rinviato i termini per l’adeguamento dei pedaggi autostradali per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023, in attesa dell’aggiornamento dei piani economici finanziari, sono costituzionalmente illegittime perché in contrasto con gli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione. Il giudice rimettente lamentava, in particolare, che le disposizioni di legge che avevano rinviato i termini per detti adeguamenti pregiudicassero irragionevolmente la continuità dell’azione amministrativa e producessero conseguenze negative sulla libertà d’impresa e sull’utilità sociale.
Marchio biologico italiano: in GU condizioni e modalità per l’attribuzione e l’uso
Il decreto 26 maggio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 160 del 13 luglio 2026, definisce condizioni e modalità per l’attribuzione e l’uso del Marchio biologico italiano. Gli operatori che...


