Nelle conclusioni presentate il 4 giugno 2026 nella causa C-553/24, l’Avvocata Generale Tamara Ćapeta ha proposto alla Corte di Giustizia dell’Unione europea di respingere il ricorso promosso dall’Assemblée Nationale francese contro il Regolamento (UE) 2024/1351 sulla gestione dell’asilo e della migrazione. La controversia riguarda il nuovo meccanismo di solidarietà introdotto dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, contestato per una presunta violazione del principio di sussidiarietà. Secondo l’Avvocata Generale, la maggior parte delle censure formulate attiene in realtà ai principi di attribuzione e proporzionalità e risulta pertanto irricevibile nell’ambito dell’azione prevista dal Protocollo n. 2 dei Trattati. Nel merito, viene affermato che la gestione delle pressioni migratorie presenta una dimensione transnazionale che giustifica l’intervento dell’Unione e rende il meccanismo di solidarietà compatibile con il principio di sussidiarietà.
Digitalizzazione documenti del rapporto di lavoro: cosa può gestire il consulente e chi risponde degli adempimenti
La digitalizzazione della documentazione del rapporto di lavoro non riguarda più soltanto il modo in cui un documento viene materialmente consegnato al dipendente. L'interpello del Ministero del Lavoro n. 2/2026 offre un punto di partenza importante in materia. Il...

