Con riferimento alla patente a crediti il D.L. n. 159/2025, convertito in legge n. 198/2025, prevede nuove modalità di riduzione del punteggio e inasprisce le sanzioni per le violazioni gravi. In particolare, la sanzione per le aziende che operano senza avere la patente a crediti viene raddoppiata, passando da 6.000 a 12.000 euro. Inoltre, per le violazioni relative al lavoro irregolare (come il lavoro in nero), la decurtazione di crediti sarà più mirata e la sanzione sarà legata al numero di persone non in regola, indipendentemente dalla durata dell’irregolarità.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


