Il PNRR mira a ridurre i tempi di pagamento delle P.A. e delle autorità sanitarie verso i fornitori. L’Ufficio Studi della CGIA di Mestre rileva che nel 2022 i ritardi nei pagamenti sono in calo, ma con una tendenza che privilegia il pagamento di fatture di importo maggiore. Lo scopo della riforma è garantire che entro il 2023 le P.A. paghi entro 30 giorni e le autorità sanitarie entro 60 giorni, e che nel 2024 continuino a pagare entro questi termini. Quali sono i prossimi interventi previsti dal PNRR per assicurare il rispetto di questi tempi? E quali gli impatti positivi per il settore sia pubblico sia privato?
Ritardo aereo e circostanze eccezionali: limiti all’esonero del vettore
La sentenza T‑656/24 del 4 marzo 2026 chiarisce che una compagnia aerea non può invocare una circostanza eccezionale verificatasi su un volo precedente per evitare la compensazione pecuniaria, quando il ritardo del volo successivo deriva da una sua decisione autonoma...


