Assonime, nella consultazione n. 3/2026, commenta il Market Integration Package pubblicato dalla Commissione europea il 4 dicembre 2025, un insieme di misure volto a eliminare le barriere che frammentano il mercato dei servizi finanziari dell’UE. Il pacchetto comprende una comunicazione strategica, un Master Regulation, una Master Directive e una proposta sul carattere definitivo del settlement. L’attenzione di Assonime si concentra soprattutto sulla riforma del Regolamento ESMA, considerata essenziale per garantire un’applicazione uniforme delle norme e superare le divergenze nazionali nelle pratiche di vigilanza, che oggi generano costi elevati, minori opportunità di finanziamento e scarsa competitività. L’associazione sottolinea che i precedenti tentativi di integrazione sono falliti per la mancanza di armonizzazione effettiva e per la frammentazione della supervisione. Valuta quindi necessario un intervento europeo più incisivo, con una vigilanza centralizzata e un rafforzamento del ruolo dell’ESMA, proponendo anche l’inserimento della competitività tra i suoi obiettivi.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


