La Corte di Giustizia UE nella sentenza alla causa C-469/24 del 23 ottobre 2025, ritiene che un viaggiatore abbia diritto al rimborso integrale del prezzo pagato non soltanto nel caso in cui tutti i servizi turistici non siano stati eseguiti o siano stati eseguiti in maniera scorretta, ma anche nel caso in cui, nonostante la fornitura di alcuni servizi, la loro esecuzione inesatta sia così grave da rendere il pacchetto turistico privo di oggetto e il viaggio oggettivamente privo di interesse per il viaggiatore. Essa aggiunge che spetterà al giudice nazionale valutare, alla luce dell’insieme delle circostanze, se ciò sia quanto avvenuto nel caso di specie.
Programmi operativi ortofrutticoli: nuove opportunità per giovani e nuovi agricoltori
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 4 novembre 2026, il decreto 7 ottobre 2026 modifica la disciplina delle organizzazioni di produttori (OP) e delle associazioni di organizzazioni di produttori (AOP) del settore ortofrutticolo nell'ambito del Piano...

