Con la risposta a interpello n. 263/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al nuovo regime impatriati, di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023, riconoscendone la spettanza anche nelle ipotesi in cui sia ravvisabile la ”continuità” formale e sostanziale tra l’attività lavorativa svolta in Italia dopo il trasferimento della residenza fiscale nel nostro Paese ed una precedente posizione lavorativa ricoperta in Italia prima dell’espatrio, a patto che sia rispettato il periodo rafforzato di pregressa residenza all’estero.
Bonus mamme 2027: a chi spetta e qual è l’importo
Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) ridisegna il bonus lavoratrici madri, aumentando per il 2027 il contributo da 60 a 100 euro mensili, fino a un massimo di 1.200 euro annui, con erogazione trimestrale da parte dell’INPS. La misura, destinata a diventare...

