Con la risposta a interpello n. 263/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al nuovo regime impatriati, di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023, riconoscendone la spettanza anche nelle ipotesi in cui sia ravvisabile la ”continuità” formale e sostanziale tra l’attività lavorativa svolta in Italia dopo il trasferimento della residenza fiscale nel nostro Paese ed una precedente posizione lavorativa ricoperta in Italia prima dell’espatrio, a patto che sia rispettato il periodo rafforzato di pregressa residenza all’estero.
XXV Rapporto annuale INPS: occupazione, welfare e sfida demografica
Il XXV Rapporto annuale dell'INPS fotografa un mercato del lavoro in crescita e un sistema di welfare chiamato a confrontarsi con le grandi trasformazioni demografiche, economiche e sociali del Paese. Nel 2025 aumentano gli occupati, la base contributiva e le...