Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi basati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, rilevato tramite i flussi UniEmens INPS. La riforma, avviata nel 2025 e ora definitiva, introduce le schede contratto standardizzate allineate al Codice dei contratti pubblici, migliorando trasparenza, consultabilità e utilizzo operativo. Le nuove regole incidono sulla prevenzione del dumping contrattuale e sulla gestione degli appalti, offrendo strumenti più affidabili a imprese e professionisti. Restano però delle questioni ancora aperte. Quali?
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


