Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi basati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, rilevato tramite i flussi UniEmens INPS. La riforma, avviata nel 2025 e ora definitiva, introduce le schede contratto standardizzate allineate al Codice dei contratti pubblici, migliorando trasparenza, consultabilità e utilizzo operativo. Le nuove regole incidono sulla prevenzione del dumping contrattuale e sulla gestione degli appalti, offrendo strumenti più affidabili a imprese e professionisti. Restano però delle questioni ancora aperte. Quali?
Trasparenza retributiva: quali sono i nuovi obblighi per i datori di lavoro?
Il D.Lgs. n. 96/2026 ha implementato gli obblighi a carico dei datori di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio della parità retributiva tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Nella fase preassuntiva i datori...


