La legge n. 167/2025, in vigore dal 29 novembre 2025, rende obbligatoria la valutazione dell’impatto di genere con conseguenti effetti in ambito lavoristico. In particolare, amministrazioni e parti sociali dovranno verificare effetti su parità retributiva, accesso al lavoro, carriera e organizzazione interna. La contrattazione collettiva diventa centrale nel valutare, settore per settore, se le discipline contrattuali producono effetti paritari o se al contrario consolidano divari già esistenti. Rafforzati anche gli strumenti statistici e il ruolo della Consigliera nazionale di parità per monitorare l’efficacia delle politiche. Nel dettaglio, cosa può cambiare per le imprese?
Cessione quinto pensioni: aggiornamento secondo trimestre 2026
Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante...


