La legge n. 167/2025, in vigore dal 29 novembre 2025, rende obbligatoria la valutazione dell’impatto di genere con conseguenti effetti in ambito lavoristico. In particolare, amministrazioni e parti sociali dovranno verificare effetti su parità retributiva, accesso al lavoro, carriera e organizzazione interna. La contrattazione collettiva diventa centrale nel valutare, settore per settore, se le discipline contrattuali producono effetti paritari o se al contrario consolidano divari già esistenti. Rafforzati anche gli strumenti statistici e il ruolo della Consigliera nazionale di parità per monitorare l’efficacia delle politiche. Nel dettaglio, cosa può cambiare per le imprese?
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


