La legge n. 167/2025, in vigore dal 29 novembre 2025, rende obbligatoria la valutazione dell’impatto di genere con conseguenti effetti in ambito lavoristico. In particolare, amministrazioni e parti sociali dovranno verificare effetti su parità retributiva, accesso al lavoro, carriera e organizzazione interna. La contrattazione collettiva diventa centrale nel valutare, settore per settore, se le discipline contrattuali producono effetti paritari o se al contrario consolidano divari già esistenti. Rafforzati anche gli strumenti statistici e il ruolo della Consigliera nazionale di parità per monitorare l’efficacia delle politiche. Nel dettaglio, cosa può cambiare per le imprese?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


