Decadenza dopo il mancato pagamento di due rate anche non consecutive, ma senza più i cinque giorni di tolleranza: se l’opportunità di definire i debiti con l’azzeramento di sanzioni e interessi rimane la cifra distintiva (anche) della rottamazione quinquies, è nel regime di decadenza che si annidano le differenze più insidiose rispetto alle precedenti sanatorie, imponendo un cambio di passo nella gestione delle scadenze.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


