Per effetto del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025), l’esenzione dall’IMU per gli immobili di proprietà di associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al RADS, spetta a condizione che svolgano esclusivamente attività non commerciali. A tal fine, è necessario che ASD e SSD offrano i servizi gratuitamente oppure dietro pagamento di un compenso simbolico e comunque non superiore al 50% dei prezzi medi praticati per attività simili svolte a scopo di lucro nello stesso territorio comunale. Nelle more della determinazione dei corrispettivi simbolici o medi da parte dei Comuni (chiamati ad attivarsi entro il termine di versamento del saldo IMU 2025), l’esenzione IMU può essere fatta valere in ragione della sola iscrizione di ASD e SSD nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


