Con la Norma di Comportamento n. 231 del 2025, l’AIDC si esprime in merito al termine di emissione delle note di variazione IVA. In particolare, il documento evidenzia come la facoltà di variazione non possa, comunque, essere esercitata oltre il termine per l’accertamento disposto dall’art. 57, D.P.R. 633/1972, eventualmente prorogato in caso di dichiarazione integrativa.
Adesione agli atti di recupero di crediti indebitamente compensati: pronti i codici tributo
Con risoluzione n. 25 del 26 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 delle somme dovute a seguito di conciliazione di cui al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 su atti di...


