Entro il 31 gennaio 2026, i soggetti percettori di NASpI devono trasmettere all’INPS la dichiarazione del reddito annuo presunto, adempimento la cui omissione comporta la sospensione dell’indennità di disoccupazione. L’obbligo si inserisce in un quadro normativo che, tra il 2025 e il 2026, ha visto un progressivo rafforzamento dei controlli sulla spettanza dell’indennità. A chi spetta la NASpI? Quale modulistica occorre utilizzare per l’invio della dichiarazione?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


