La legge di Bilancio 2026 ha riaperto la possibilità per le imprese di affrancare in via straordinaria i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024. L’opzione dell’affrancamento (che prevede il versamento in 4 rate di pari importo di un’imposta sostitutiva di IRES e IRAP nella misura del 10%) si perfeziona con la compilazione in sede di dichiarazione dei redditi della sezione VII-B del quadro RQ del modello Redditi. Alcuni esempi chiariscono come procedere.
CPB: la determinazione degli acconti
Con delle FAQ di giugno 2026 in tema di Concordato Preventivo Biennale (CPB) l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per i soggetti che hanno aderito al CPB non si applicano criteri diversi di determinazione degli acconti, la normativa specifica che occorre fare...


