La legge di Bilancio 2026 ha riaperto la possibilità per le imprese di affrancare in via straordinaria i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024. L’opzione dell’affrancamento (che prevede il versamento in 4 rate di pari importo di un’imposta sostitutiva di IRES e IRAP nella misura del 10%) si perfeziona con la compilazione in sede di dichiarazione dei redditi della sezione VII-B del quadro RQ del modello Redditi. Alcuni esempi chiariscono come procedere.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


