La legge di Bilancio 2026 ha riaperto la possibilità per le imprese di affrancare in via straordinaria i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024. L’opzione dell’affrancamento (che prevede il versamento in 4 rate di pari importo di un’imposta sostitutiva di IRES e IRAP nella misura del 10%) si perfeziona con la compilazione in sede di dichiarazione dei redditi della sezione VII-B del quadro RQ del modello Redditi. Alcuni esempi chiariscono come procedere.
Transaction cost: qual è il prezzo per recuperare l’IVA?
Ammesso il recupero dell’IVA non detratta sui costi di transazione, ma solo presentando un’istanza di rimborso ai sensi dell’art. 30-ter del D.P.R. n. 633/1972 (e non con una dichiarazione integrativa a favore). È quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la...


