Scaduto il termine del 31 ottobre 2025 per la presentazione della dichiarazione dei redditi, può sorgere il problema di dover rimediare a errori od omissioni. Le possibilità per correre ai ripari, sfruttando anche gli sconti sulle sanzioni con il ravvedimento operoso, sono diverse e dipendono da vari fattori tra cui il tipo di errore commesso e il momento nel quale viene corretto. Non è possibile, invece, rimediare in alcun modo all’omessa presentazione oltre 90 giorni dal termine di presentazione.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


