Un TCF efficace rafforza la credibilità delle imprese, riduce l’incertezza fiscale e si trasforma in un elemento distintivo di sostenibilità, che consente di presentarsi al mercato in modo trasparente, solido e ben strutturato. E questo apre le porte a opportunità cruciali in termini di finanziamenti, quotazione e crescita dimensionale. Restano comunque ancora margini per perfezionare l’adempimento collaborativo: da valutare, ad esempio, l’introduzione di un credito d’imposta per le spese sostenute dalle imprese per la certificazione del TCF e il riconoscimento del valore premiale dell’adesione al regime anche nelle procedure di appalto. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XIV Forum FISCALE, in programma a Milano il 6 novembre 2025.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


