Scaduto il termine del 31 ottobre 2025 per la presentazione della dichiarazione dei redditi, può sorgere il problema di dover rimediare a errori od omissioni. Le possibilità per correre ai ripari, sfruttando anche gli sconti sulle sanzioni con il ravvedimento operoso, sono diverse e dipendono da vari fattori tra cui il tipo di errore commesso e il momento nel quale viene corretto. Non è possibile, invece, rimediare in alcun modo all’omessa presentazione oltre 90 giorni dal termine di presentazione.
Pagamenti PA a professionisti: neutralità IVA a rischio violazione
Il Ddl di conversione del decreto fiscale (AS 1852, approvato dal Senato) allenta la stretta sui pagamenti della PA ai professionisti, in vigore dal 15 giugno 2026. In particolare, è ora disposto che la PA provvede a versare direttamente all’agente della riscossione...


