Rafforzamento del silenzio-assenso, ampliamento delle forme di erogazione della prestazione e revisione dei limiti di deducibilità fiscale. Sono i tre assi portanti della mini-riforma della previdenza integrativa, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Un intervento che rafforza il ruolo del secondo pilastro non solo come strumento di accumulo, ma come vera pensione flessibile, sempre più modellabile sulle esigenze individuali del lavoratore. Da quando si applicano le nuove disposizioni?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


