Rafforzamento del silenzio-assenso, ampliamento delle forme di erogazione della prestazione e revisione dei limiti di deducibilità fiscale. Sono i tre assi portanti della mini-riforma della previdenza integrativa, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Un intervento che rafforza il ruolo del secondo pilastro non solo come strumento di accumulo, ma come vera pensione flessibile, sempre più modellabile sulle esigenze individuali del lavoratore. Da quando si applicano le nuove disposizioni?
Pensioni con contributi esteri: regole del cumulo internazionale
L’INPS, nella circolare n. 107 del 20216, interviene sulla disciplina del cumulo dei periodi assicurativi maturati in Italia e all’estero, fornendo chiarimenti sui requisiti di accesso alla pensione e sui criteri di liquidazione. Particolare attenzione è riservata...


