Lotta all’evasione, procedimento e processo tributario: la vera sfida non è “se” usare l’intelligenza artificiale, ma “come” governarla. Non basta che l’intervento umano sia “qualificato”; deve essere effettivo e critico; la rivoluzione tecnologica dell’Agenzia delle Entrate deve essere accompagnata da una altrettanto rivoluzionaria trasparenza algoritmica. Il contribuente, e per esso il suo difensore, deve essere messo nelle condizioni di comprendere perché è stato selezionato, accedendo ai criteri essenziali dell’analisi di rischio. Senza questo passaggio, il contraddittorio si svuota di significato e l’accertamento: da “giusto” e assistito, rischia di diventare un processo automatizzato, efficiente forse, ma opaco e potenzialmente iniquo. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XIV Forum FISCALE, in programma a Milano il 6 novembre 2025.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


