La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto una significativa stretta sulle locazioni brevi: da quest’anno, la destinazione a locazione turistica di tre o più immobili configura esercizio di attività d’impresa, con la conseguente necessità di dover aprire una partita IVA, adottare un sistema di contabilità e adempiere ai relativi obblighi fiscali. Viene confermata la possibilità di optare per la cedolare secca solo nel caso di destinazione a locazioni brevi di non più di due immobili.
Conferimento d’azienda: come gestire il profilo fiscale
Il conferimento di azienda e di ramo d’azienda costituisce uno strumento centrale nelle operazioni di riorganizzazione societaria, in quanto consente il trasferimento di un complesso organizzato di beni assicurando la continuità dell’attività. In ordine alle modalità...


