Nella legge di Bilancio 2026 sono presenti numerose misure per il lavoro, previdenziali e per le famiglie. Si va dal nuovo sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, agli incentivi per favorire l’occupazione delle lavoratrici madri e la conciliazione vita-lavoro e fino al bonus mamme potenziato a 60 euro mensili. Rafforzata anche la disciplina in materia di congedi parentali e di congedo di malattia per i figli minori, nonché nuove modalità di erogazione della liquidazione anticipata della NASpI, la stabilizzazione dal 2026 del lavoro occasionale in agricoltura e la proroga dell’APE sociale fino al 31 dicembre 2026. Previsto anche l’aumento di un mese dal 2027 per maturare i requisiti per il pensionamento e nuove regole su TFR e previdenza integrativa per i neoassunti.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


