Il decreto legislativo approvato nel Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026, n. 158, adegua il TUF alla regolamentazione europea sui mercati finanziari, il post‑trading, il clearing, la trasparenza e la finanza sostenibile. Il provvedimento rafforza i poteri di vigilanza, introduce nuovi obblighi informativi per revisori e operatori, disciplina le obbligazioni verdi europee e definisce i requisiti tecnici per l’ESAP.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


