In tema di enti sportivi professionistici e dilettantistici, con la risposta a consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla norma agevolativa in materia di IRAP. La disposizione, nel prevedere che non concorrono alla determinazione della base imponibile i singoli compensi per i collaboratori coordinati e continuativi nell’area del dilettantismo «inferiori all’importo annuo di 85.000 euro», non introduce una “franchigia” da applicare ai singoli compensi di importo pari o superiore agli 85.000 euro, con la conseguenza che qualora uno (o più) dei singoli compensi superi l’importo di 85.000 euro, detto compenso rileverà per intero ai fini della determinazione della base imponibile Irap dell’ente erogatore.
Omessa dichiarazione IVA: fatture elettroniche, corrispettivi e versamenti per la liquidazione
Con provvedimento del 28 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le regole operative per la liquidazione dell’IVA nel caso di dichiarazioni omesse. Il documento elenca, tra l’altro, le fonti informative da utilizzare per la liquidazione dell’imposta...


