Con la risposta a interpello n. 10 del 20 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’esclusione dalla base imponibile prevista per i lavoratori marittimi, per ciascun periodo d’imposta occorre verificare il rispetto del predetto requisito temporale, tenendo conto della presenza di uno o più contratti di lavoro eventualmente anche aventi durata a cavallo di più anni solari che, nel loro insieme, assicurino una permanenza all’estero del lavoratore superiore a 183 giorni.
Cessione di terreni non edificabili: la tassazione sostitutiva conviene (quasi) sempre
Per le cessioni di terreni non edificabili, che danno luogo a plusvalenza tassabile se effettuate entro 5 anni dall’acquisto, il contribuente può optare per un regime sostitutivo, che prevede l’applicazione dell’imposta con l’aliquota del 26%, in luogo dell’IRPEF con...


