Con la risposta a interpello n. 10 del 20 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’esclusione dalla base imponibile prevista per i lavoratori marittimi, per ciascun periodo d’imposta occorre verificare il rispetto del predetto requisito temporale, tenendo conto della presenza di uno o più contratti di lavoro eventualmente anche aventi durata a cavallo di più anni solari che, nel loro insieme, assicurino una permanenza all’estero del lavoratore superiore a 183 giorni.
Lavoratori impatriati: l’applicazione del nuovo regime
In tema di lavoratori impatriati, con la risposta a interpello n. 12 del 20 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell'applicazione del nuovo regime, non è più necessario verificare la sussistenza di un collegamento ''funzionale'' tra il...


