Con la risposta a interpello n. 52 del 25 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la scrittura privata non autenticata di ricognizione di debito, avente carattere meramente ricognitivo di una situazione debitoria certa, non avendo per oggetto prestazione a contenuto patrimoniale, è soggetta ad imposta di registro nella misura di 200 euro solo ”in caso d’uso” aisensi dell’articolo 4 della Tariffa, Parte seconda, allegata al TUR.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


