Può accadere che un lavoratore dipendente venga arrestato e posto in carcere in seguito ad aver commesso dei reati. Questa particolare situazione in cui vi è una limitazione della libertà personale del dipendente e quindi l’impossibilità temporanea dello stesso di proseguire nel fornire la propria prestazione pone il datore di lavoro nella necessità di dover gestire correttamente il rapporto di lavoro stesso. Cosa prevedono la normativa e la giurisprudenza in tali ipotesi? Come deve essere gestita la retribuzione e di conseguenza il cedolino paga? Quando è possibile la risoluzione del rapporto di lavoro?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


