Per dimostrare la partecipazione a una frode, l’Autorità tributaria può basarsi su elementi di prova idonei a dimostrare che il soggetto passivo, dando prova di tutta la diligenza richiesta, avrebbe potuto sapere che l’operazione rientrava in una frode. La detrazione dell’IVA non può essere negata solo perché l’operatore non ha rispettato gli obblighi normativi in materia di sicurezza della catena alimentare. È quanto ha stabilito la Corte di Giustizia UE nella sentenza C-512/21 del 1° dicembre 2022, sulle modalità di individuazione della partecipazione, attiva o passiva, dell’operatore alla frode.
Tax control framework: le linee operative per la certificazione
L’Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework del CNDCEC ha realizzato “Linee operative per la certificazione del tax control framework”. Quattro capitoli caratterizzano il documento: il primo è dedicato all’analisi dei principi generali, il secondo...

