La Corte UE conferma l’estensione delle norme gas ai gasdotti da Paesi terzi

da | 5 Nov 2026 | Ipsoa - Impresa

La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 5 novembre 2026 nella causa C-118/25 P, ha definitivamente respinto l’impugnazione proposta da Nord Stream 2 AG, confermando la validità della direttiva che estende ai gasdotti provenienti da Paesi terzi alcune regole fondamentali del mercato interno del gas. La Corte ha escluso la sussistenza di una disparità di trattamento ingiustificata e ha negato che la società potesse invocare il principio del legittimo affidamento per ottenere un regime transitorio o forme di compensazione. È stata inoltre ribadita la legittimità dell’applicazione ai gasdotti extra-UE delle norme in materia di separazione tra attività di fornitura e gestione delle reti, accesso dei terzi e trasparenza, ritenute funzionali a garantire la concorrenza e la coerenza del quadro normativo europeo. Restano pertanto in vigore le disposizioni introdotte nel 2019 per assoggettare ai principi del mercato interno anche le infrastrutture energetiche collegate a Paesi terzi.

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