Con la sentenza del 5 novembre 2026 nella causa C-505/24 P, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha annullato la decisione del Tribunale che aveva invalidato l’autorizzazione della Commissione a un aiuto di Stato di 321 milioni di euro concesso dalla Germania alla compagnia aerea Condor per sostenere la ristrutturazione e la prosecuzione delle attività dopo il fallimento della ex capogruppo Thomas Cook e la pandemia di Covid-19. Pur confermando che il requisito dell’adeguata condivisione degli oneri può applicarsi anche alle misure consistenti nella cancellazione di debiti, la Corte ha ritenuto erronea la conclusione del Tribunale secondo cui la Commissione avrebbe omesso di verificare tale requisito. Secondo la Corte, dalla decisione emergeva implicitamente che tale valutazione non fosse necessaria nelle circostanze del caso. Statuendo definitivamente sulla controversia, la Corte ha inoltre respinto tutte le censure proposte da Ryanair, confermando la legittimità dell’autorizzazione dell’aiuto.
Impianti fotovoltaici a terra: confermato il divieto nelle aree agricole
Con la sentenza n. 184 del 5 novembre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative al divieto di installazione di impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra nelle...

