La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 5 novembre 2026 nelle cause riunite C-266/24 P, C-269/24 P e C-289/24 P, ha annullato la decisione del Tribunale che aveva invalidato l’approvazione della Commissione relativa all’aiuto di Stato di 3,4 miliardi di euro concesso dai Paesi Bassi alla compagnia aerea KLM durante la pandemia di Covid-19. L’aiuto, costituito da una garanzia di Stato su un prestito bancario e da un prestito di Stato, era destinato a fornire liquidità alla compagnia per fronteggiare le conseguenze della crisi sanitaria. La Corte ha riconosciuto la correttezza del ricorso alla nozione di «unità economica» per individuare il beneficiario della misura, ma ha ritenuto che il Tribunale abbia sostituito la propria valutazione a quella della Commissione senza dimostrarne il carattere manifestamente errato. Secondo la Corte, era plausibile ritenere che la KLM e le sue società figlie fossero le sole beneficiarie dell’aiuto, in considerazione della notevole autonomia economica di cui godevano rispetto alle altre società del gruppo Air France-KLM.
Impianti fotovoltaici a terra: confermato il divieto nelle aree agricole
Con la sentenza n. 184 del 5 novembre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative al divieto di installazione di impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra nelle...

