Dopo l’avvio della prima fase dell’accordo di Sharm el-Sheikh, un ruolo fondamentale nel processo di pace tra Israele e Hamas sarà giocato dalla ricostruzione della Striscia di Gaza. Processo delicato e non privo di incognite, in cui potranno inserirsi anche le aziende italiane per la ricostruzione delle infrastrutture: servizi di engineering, edilizia e sistemi energetici. Quali potrebbero essere i possibili scenari futuri per le imprese nazionali? Le imprese che intrattengono rapporti economici con Israele cosa si possono aspettare?
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


